
A.N.P.I. LECCO
No al piano di pulizia etnica di Gaza,
di concentramento ed espulsione dei palestinesi,
di annessione della loro terra! (link)
Gaza Viva! Viva Gaza!

Congratulazioni Pierfranco!
Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a
Pierfranco Mastalli
- La motivazione
- La nota di ANPI Lecco
Grazie, Giancarla.
Continueremo a seguire la strada
che ci hai indicato.
Il ricordo di ANPI provinciale Lecco

Referendum costituzionale sulla giustizia
Le ragioni del NO (.pdf 290 KB)
Vademecum ANPI
Costituito il Comitato anche a Lecco (.pdf 375 KB)
La brigata Citterio
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Le prime radici di quella che sarà la Resistenza nel meratese sono forse rintracciabili nel “ Fronte azione antifascista”, formato da comunisti e socialisti monzesi e che, sul finire del 1942, si fece promotore di un’azione di propaganda nel meratese.
Nei primi mesi del 1943, a Olgiate Molgora si stampava “Pace e libertà”, giornale clandestino che veniva affisso sui muri e già prima del 25 luglio 1943 (caduta di Mussolini) in tutto il meratese esistevano gruppi antifascisti, formati da esponenti locali e da ‘milanesi’ sfollati; inoltre, già nell’agosto 1943, un gruppo di azionisti in contatto con Milano formò a Merate un piccolo nucleo armato.
Dopo l’8 settembre 1943 ( annuncio dell’armistizio con gli angloamericani) furono i fratelli Franco e Gancarlo Vincinelli e Angelo e Arturo Gerosa a diventare punto di riferimento, a Merate e a Cernusco, per reduci, sbandati ed ex prigionieri di guerra e lo stesso fecero i tenenti alpini Cella a Rovagnate e Giuseppe Ripamonti a Olgiate Calco.
Tra il settembre e il dicembre 1943 questi nuclei diventarono gruppi più numerosi, anche per effetto dei bandi della Repubblica di Salò, e cominciarono ad essere più organizzati, ma ancora scollegati tra loro.
Nel frattempo il meratese vide stanziarsi nel territorio una forte presenza tedesca e di militi della RSI, la cui pressione rendeva più difficile l’organizzazione clandestina.
Tra la fine del 1943 e l’inizio del 1944 questi gruppi e quelli che nel frattempo si erano formati a Monastirolo, Brivio, Arlate, Airuno e Valgreghentino avviarono un confronto sulla necessità di collegarsi e su quale interlocutore politico scegliere tra quelli presenti: Partito d’Azione, Partito Comunista, Liberali.
Nel marzo 1944 si arrivò così alle decisione di allacciare i rapporti con l’organizzazione garibaldina, legata al Partito Comunista e si gettarono le basi della 104^ Brigata Garibaldi, intitolata a Gianni Citterio e che aveva come comandante Nicola Mariono ‘Ario’ e come commissario politico Ettore Sioli ‘Annibale’.
La vita di questa importante Brigata ‘di pianura’ è ben raccontata dai documenti che seguono.
1
Cenni Storici sulla Divisione Fiume Adda e sulla 104' Citterio
Collocazione: Museo Civico di Merate, Fondo Lazzarini
2
La Resistenza nella Brianza lecchese
Collocazione dell'originale: Museo Civico di Merate, Fondo Lazzarini
3​
Brambilla A. - Magni A. Partigiani tra Adda e Brianza
Collocazione: Biblioteca dell'ANPI Lecco



