
A.N.P.I. LECCO
No al piano di pulizia etnica di Gaza,
di concentramento ed espulsione dei palestinesi,
di annessione della loro terra! (link)
Gaza Viva! Viva Gaza!

Congratulazioni Pierfranco!
Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a
Pierfranco Mastalli
- La motivazione
- La nota di ANPI Lecco
Grazie, Giancarla.
Continueremo a seguire la strada
che ci hai indicato.
Il ricordo di ANPI provinciale Lecco

Referendum costituzionale sulla giustizia
Le ragioni del NO (.pdf 290 KB)
Vademecum ANPI
Costituito il Comitato anche a Lecco (.pdf 375 KB)
Le formazioni combattenti
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Nate nel settembre 1943 come gruppi di soldati sbandati, ex prigionieri di guerra e antifascisti militanti, guidate sul piano militare da ufficiali,
prevalentemente alpini, che avevano rotto con l'esercito fascista; progressivamente orientate sul piano politico dai CLN e dai partiti antifascisti;
colpite fin dall'ottobre 1943 dai primi rastrellamenti; sostenute da una 'rete di supporto' (cibo, vestiti, informazioni, luoghi in cui nascondersi...)
senza la quale non avrebbero potuto vivere, le formazioni combattenti del lecchese si sono via via rafforzate e organizzate, in un percorso complesso
e non lineare, fatto di vittorie e sconfitte, di slanci luminosi e di momenti bui.
Gli uomini e le donne che hanno fatto la Resistenza agivano in base a motivazioni diverse e non sempre convergenti, ma che nacquero da un fatto
politico di primaria importanza: la fine del consenso al fascismo e il progressivo diffondersi nella popolazione, grazie all'azione politica antifascista,
dei valori di giustizia sociale, libertà e democrazia.
I materiali pubblicati nelle sezioni che seguono vogliono raccontare, tramite i documenti, la partecipazione del territorio lecchese alla lotta di Liberazione.
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