
A.N.P.I. LECCO
No al piano di pulizia etnica di Gaza,
di concentramento ed espulsione dei palestinesi,
di annessione della loro terra! (link)
Gaza Viva! Viva Gaza!

Congratulazioni Pierfranco!
Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a
Pierfranco Mastalli
- La motivazione
- La nota di ANPI Lecco
Grazie, Giancarla.
Continueremo a seguire la strada
che ci hai indicato.
Il ricordo di ANPI provinciale Lecco

Raccolta firme per il referendum costituzionale sulla giustizia
Come fare (.pdf 93 KB)
Le ragioni del NO (.pdf 290 KB)
Partigiani e partigiane combattenti, uomini e donne attivi nelle reti di supporto alla Resistenza, esponenti dei partiti antifascisti, cittadini inermi catturati durante i rastrellamenti, ebrei e chi li aiutava, organizzatori del sindacato clandestino e operai e operaie partecipanti agli scioperi.
Sono queste le vittime della deportazione, che ha colpito duramente anche il territorio lecchese.
Non ne conosciamo il numero esatto, ma da Guido Brugger a Giovanni Battista Todeschini, dagli arrestati negli scioperi del 7 marzo 1944 ai cittadini ‘rastrellati’ nell’inverno dello stesso anno, dagli ebrei a don Riccardo Corti, sono molti i lecchesi deportati nei lager.
Di essi, almeno 95 hanno lasciato la vita nei campi di sterminio. Di questi 95 abbiamo notizia sicura, ma probabilmente ci sono altri casi. Chiunque abbia notizie in merito può scrivere all’Anpi di Lecco.
1
Carta personale di Pino Galbani
collocazione: Arolsen Archivies, (Copia) Archivio ANPI Lecco
2
Certificato di morte di Molinaro Annibale
collocazione: Arolsen Archivies, (Copia) Archivio ANPI Lecco
3
Ingresso Villa Carlotta a Ravensbruck
collocazione: Arolsen Archivies, (Copia) Archivio ANPI Lecco
4
Trasferimento da Auschwitz a Ravensbruck
collocazione: Arolsen Archivies, (Copia) Archivio ANPI Lecco
5
Lecchesi deceduti nei lager
collocazione: ANPI Lecco
6
Video Regina Aondio e Lino Funes, deportati per gli scioperi
Per gentile concessione Rete Unica Lecco



